Ronzio nelle orecchie

Il ronzio nelle orecchie – l'acufene – è un fenomeno frequente, che molti sperimentano almeno una volta nella vita. L'acufene cronico incide anche sulla qualità del sonno, sulla concentrazione e sull'umore. Chi ne soffre spesso lo nota quando si rilassa o quando cerca di addormentarsi. Più l'ambiente è silenzioso, più il ronzio sembra forte. Questo rappresenta un notevole peso psicologico.
Il disturbo può essere provocato dallo stress costante. Il cortisolo, l'ormone dello stress, provoca un restringimento dei vasi, da cui deriva un'alterazione della circolazione nell'orecchio interno, che a sua volta limita il metabolismo delle cellule uditive.
Con un esame dell'udito il medico analizza il tipo di rumori e stabilisce se la causa del ronzio sia un'eventuale infiammazione dell'orecchio.
Se il ronzio nelle orecchie è conseguenza di una pressione arteriosa troppo alta, di norma scompare quando la pressione viene riportata sotto controllo.
Si parla di acufene cronico quando, anche dopo tre mesi, si continuano a sentire fischi, sibili o ronzii nell'orecchio.
Sintomi dell'acufene
- fischi o ronzii in uno o entrambe le orecchie,
- disturbi del sonno,
- difficoltà di concentrazione,
- nei casi cronici anche un legame con ipoacusia, sensibilità ai rumori e vertigini.
Misure generali in caso di acufene
- Movimento e sport aumentano la circolazione. Aiutano in caso di acufene, anche se all'inizio dell'attività fisica il rumore può sembrare più forte.
- Migliorare la postura e rilassarsi con determinati esercizi aiuta a ridurre lo stress: tecnica Alexander, metodo Feldenkrais, tai chi.
- Le difficoltà di concentrazione dovute all'acufene si possono ridurre con musica tranquilla, registrazioni di canto degli uccelli o di scorrere dell'acqua.
- Se l'acufene è conseguenza di disturbi della circolazione, si possono utilizzare piante officinali: ginkgo, partenio e biancospino. Le ricerche mostrano che il ginkgo favorisce la circolazione.
- Seguite un'alimentazione integrale, che comprenda acidi grassi insaturi di buona qualità.
- Assicuratevi di assumere abbastanza vitamine del gruppo B, vitamine A e C e magnesio.
- Alcol, caffeina e fumo peggiorano l'acufene.
- Nell'acufene cronico gli apparecchi acustici possono compensare un'eventuale perdita uditiva associata.
- Rilassamento, meditazione e training autogeno aiutano a mettere il ronzio in secondo piano o a tollerarlo meglio. Anche il rilassamento muscolare progressivo è molto efficace nell'attenuare l'acufene.
- Alcune persone riescono a sopprimere i rumori con l'ipnosi.
- Ad altre giova l'agopuntura.
Dove trovare ginkgo e biancospino
Il ginkgo è disponibile sotto forma di gocce analcoliche Ginkgo XXI e di capsule Ginkovel XXI a rilascio prolungato, mentre il biancospino si trova nelle gocce analcoliche Biancospino XXI.


