Piante officinali per lo stress

L'estate è finita e siamo già tornati agli impegni e alle routine di ogni giorno. Questo «ritorno alla realtà» porta spesso sensazioni di paura, ansia e stress. In questo periodo i cambiamenti nei ritmi circadiani, nelle abitudini alimentari e nel carico di impegni possono aumentare il senso di disagio e di ansia.
Che cos'è lo stress?
Lo stress è la risposta naturale dell'organismo alle situazioni impegnative. Mentre i nostri antenati vivevano lo stress a causa di minacce fisiche reali, come gli animali selvatici, oggi le cause dello stress sono spesso di natura emotiva, economica o sociale.
Come reagisce il nostro corpo allo stress?
Quando ci troviamo di fronte a una minaccia, le ghiandole surrenali rilasciano gli ormoni adrenalina e cortisolo, che preparano il corpo alla risposta. Questa reazione comprende l'aumento della pressione arteriosa, una respirazione più rapida e l'accelerazione del battito cardiaco, mentre il glucosio viene rilasciato nel circolo sanguigno per fornire energia immediata. Un tempo, quando eravamo ancora «nella natura selvaggia», questa reazione aveva senso, perché dalla minaccia bisognava fuggire o affrontarla («attacco o fuga»). Nel mondo moderno, però, dove non siamo circondati da animali selvatici, una sollecitazione continua può incidere negativamente sulla salute.
Che cosa possiamo fare?
Non è lo stressor a farci male: è la nostra risposta a determinare come affrontiamo lo stress e come questo incide su di noi. Anche se le fonti di stress non sono sempre pericolose per la vita, la loro presenza costante può portare a schemi di comportamento poco sani, che incidono negativamente sulla nostra salute e sulla qualità della vita. Uno stress di breve durata può essere utile. Quando diventa prolungato o rende difficili le attività quotidiane, invece, è il momento di intervenire. Anche se non sempre possiamo influire sulle cause esterne dello stress, possiamo controllare la nostra risposta. Nella corretta gestione dello stress le piante officinali possono esserci di grande aiuto. Di seguito presentiamo una mini guida alla scelta della pianta officinale adatta a un determinato tipo di stress.
Passiflora (Passiflora incarnata)
Se il vostro stress si manifesta come senso di paura o di irrequietezza, può aiutarvi la passiflora. Questa pianta calma il sistema nervoso e riduce la tensione. I flavonoidi della passiflora agiscono sui recettori cerebrali e garantiscono un effetto calmante senza dare dipendenza. Chi la utilizza la tollera bene, per cui può essere un alleato naturale verso uno stile di vita più equilibrato e rilassato. A differenza della valeriana, la passiflora non è un sedativo, quindi non vi farà addormentare e non inciderà sulla capacità lavorativa. È disponibile sotto forma di gocce analcoliche Passiflora XXI.
Valeriana (Valeriana officinalis)
Quando sentite che lo stress vi spinge verso la rabbia, la collera o l'ansia, può aiutarvi la valeriana. Questa pianta è nota per la sua azione rapida ed è particolarmente utile in caso di insonnia provocata dall'irrequietezza interiore. Per il suo forte effetto calmante la valeriana non è consigliata prima di mettersi alla guida; la consigliamo più spesso al rientro a casa dal lavoro e naturalmente prima di coricarsi. È disponibile sotto forma di gocce analcoliche Valeriana XXI.
Biancospino (Crataegus oxyacantha)
Se lo stress provoca battito cardiaco accelerato o una sensazione di oppressione al petto, il biancospino è la pianta che fa per voi. Aiuta a ridurre le palpitazioni e a regolare la pressione arteriosa, contribuendo alla salute di cuore e vasi. Le sue proprietà antiossidanti sono utili per il cuore e per la circolazione, e numerosi studi ne hanno confermato l'efficacia nel ridurre i sintomi da stress legati ai disturbi cardiaci. È disponibile sotto forma di gocce analcoliche Biancospino XXI.
Melissa (Melissa officinalis)
Se sentite che il nervosismo incide sul vostro apparato digerente, provocando dolori di stomaco, gonfiore o disturbi digestivi, la melissa è la pianta da provare. Ha un effetto calmante sul sistema nervoso e su quello digerente, riduce il nervosismo a livello intestinale e migliora l'umore. Gli studi hanno mostrato che la melissa può aiutare a ridurre i sintomi della sindrome dell'intestino irritabile legati allo stress. In caso di insonnia è meno efficace della passiflora e della valeriana, ma è molto sicura e non ha limiti di durata d'uso. È disponibile sotto forma di gocce analcoliche Melissa XXI.
Eleuterococco o ginseng siberiano (Eleutherococcus senticosus)
L'eleuterococco rientra fra le piante adattogene, che aiutano l'organismo ad adattarsi agli sforzi fisici e psichici. Gli adattogeni sono piante molto «intelligenti», che hanno sviluppato le loro straordinarie proprietà proprio perché vivono in condizioni estreme e stressanti. Il ginseng siberiano ha una lunga storia d'uso nella medicina tradizionale cinese e russa, e non sorprende che venga spesso chiamato il «re» degli adattogeni.
Uno dei primi ambiti di ricerca sul ginseng siberiano ha riguardato gli atleti olimpici. Gli adattogeni hanno prevenuto le infezioni e accelerato il recupero dopo le infezioni acute negli atleti, migliorandone le prestazioni. Un consumo regolare può migliorare la capacità dell'organismo di affrontare gli stressor fisici, emotivi e ambientali. È consigliato a chi affronta un esaurimento fisico (malattia, sport) o mentale (il cosiddetto burnout) o ha impegni lavorativi e scolastici gravosi. È disponibile sotto forma di gocce analcoliche Ginseng siberiano XXI.
Rodiola (Rhodiola rosea)
La rodiola è oggi uno degli adattogeni più noti, apprezzato per la sua capacità di aumentare la resistenza allo stress. Migliora l'umore, la memoria e l'apprendimento, il che la rende una scelta molto diffusa fra chi svolge un lavoro intellettuale o affronta livelli di stress elevati. Non sorprende quindi che gli astronauti e gli atleti russi la utilizzassero ampiamente per migliorare l'energia.
Avena (Avena sativa)
Se lo stress vi mantiene in uno stato di irrequietezza e vi rende difficile concentrarvi, può aiutarvi l'avena. Le parti aeree di questa pianta riducono il livello di adrenalina nell'organismo, il che può migliorare la capacità di concentrazione. È ottima da assumere quando svolgiamo compiti mentalmente impegnativi e abbiamo bisogno di maggiore concentrazione. Dato che molti di noi si stanno ancora adattando al rientro dalle vacanze, questa piccola spinta alla concentrazione sarà la benvenuta, visto che i nostri pensieri sono spesso ancora al mare. L'avena può inoltre aiutare a ridurre il desiderio di fumare, cosa utile per chi affronta la sfida di abbandonare le cattive abitudini. È disponibile sotto forma di gocce analcoliche Avena XXI.
Quale pianta scegliere?
Ognuna di queste piante officinali ha proprietà specifiche che possono aiutare a combattere lo stress, a seconda di come questo si manifesta nel vostro corpo. Se riconoscete i vostri sintomi e utilizzate preparati naturali, potete gestire lo stress in modo sano e migliorare la qualità della vostra vita. Anche se i preparati erboristici sono sicuri per la maggior parte delle persone, è sempre consigliabile consultare uno specialista prima di utilizzarli, soprattutto se assumete altri farmaci o avete condizioni di salute particolari.
Autrice dell'articolo: Tamara Topalović, farmacista.


