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Drosera

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DROSERA A FOGLIE ROTONDE – Drosera rotundifolia L.

La drosera a foglie rotonde è una pianta carnivora che si nutre di insetti. Quando un insetto si posa sulle sue foglie, i tentacoli si richiudono su di esso catturandolo; le ghiandole fogliari rilasciano poi enzimi simili ai succhi gastrici che digeriscono la preda, permettendo alla pianta di assimilare i composti di azoto e fosforo, rari nell'ambiente in cui cresce. Fiorisce in estate.

I. Parte utilizzata

La pianta intera.

II. Principi attivi

  • Naftochinoni: plumbagina o plumbagone (metil-2-idrossi-5-naftochinone-1-4), carbossi-idrossi-naftochinone, rossoliside, metilidrojuglone, droserone, 8-idrossidroserone, ramentone (2-metil-5,8-diidrossi-1,4-naftochinone), ramentaceone (5-idrossi-7-metil-1,4-naftochinone) e isosinanolone (3-metil-4,8-diidrossi-1-tetralone). Il contenuto di naftochinoni varia per quantità e qualità a seconda delle sottospecie.
  • Flavonoidi: quercetina, iperoside, isoquercetina e 3-galattosil-miricetina, il cui contenuto varia a seconda delle sottospecie.
  • Acidi organici.
  • Tannini.
  • Antocianosidi (conferiscono alla pianta il colore rosso).
  • La pianta contiene inoltre sostanze minerali, acidi organici (malico, citrico, gallico), mucillagini ed enzimi proteolitici.

III. Attività farmacologica

  • Agisce contro gli spasmi bronchiali e intestinali. La drosera ha un effetto broncodilatatore sulla muscolatura liscia bronchiale. Ricerche in vitro su tessuto di cavia hanno mostrato che l'estratto di drosera, a dosi di 0,5–1,0 mg/ml, inibisce i recettori muscarinici M3 e i recettori istaminici H1.
  • Agisce contro la tosse (per calmare l'irritazione del nervo laringeo).
  • Espettorante e mucolitica.
  • Effetto antibatterico: inibisce la crescita dei batteri gram-positivi (stafilococchi, streptococchi, pneumococchi) e di alcuni batteri gram-negativi (salmonelle).
  • Effetto antifungino e attività contro le leishmanie.
  • Effetto antisclerotico, se utilizzata per periodi prolungati.
  • Effetto antinfiammatorio (la plumbagina inibisce la sintesi delle prostaglandine). Nelle ricerche in vitro su tessuto umano si è osservato che l'estratto etanolico di drosera inibisce l'elastasi dei neutrofili a concentrazioni di 9,4 mg/ml.
  • Alcuni autori segnalano inoltre un effetto diuretico e ipoglicemizzante.

Allo stato fresco è rubefacente.

IV. Indicazioni

  • Infiammazioni delle vie respiratorie: bronchite, faringite, laringite, asma, pertosse, tosse irritativa spasmodica ecc.
  • Molto indicata per chi deve sforzare le corde vocali (cantanti lirici, cantanti, oratori ecc.).
  • Spasmi dell'apparato digerente.
  • Uso esterno: nevralgie, infiammazioni articolari, crampi muscolari, mialgie ecc.

V. Controindicazioni

Non sono riportate controindicazioni né interazioni.

Gravidanza: sono state condotte ricerche su diversi animali con dosi differenti, per lo più superiori a quelle umane, senza rilevare tossicità embrionale o teratogenicità; non sono tuttavia state condotte ricerche cliniche sull'uomo, per cui l'uso della drosera è accettabile solo in assenza di alternative terapeutiche più sicure.

Allattamento: non è noto se i componenti della drosera vengano escreti in quantità significative nel latte materno né se ciò possa influire sul bambino. Si raccomanda di interrompere l'allattamento oppure di evitare l'uso della drosera durante l'allattamento.

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