Haematococcus pluvialis

HAEMATOCOCCUS PLUVIALIS – alga d'acqua dolce
I. Parte utilizzata di H. pluvialis
Quest'alga d'acqua dolce ha un ciclo vitale con diverse forme cellulari che si adattano all'ambiente: forma vegetativa (verde, flagellata), palmella (verde, tondeggiante, priva di flagelli) e aplanospora (rossa, tondeggiante, priva di flagelli). È proprio quest'ultima forma a produrre astaxantina in risposta a condizioni ambientali sfavorevoli. L'aplanospora funge da struttura di resistenza alle condizioni estreme (salinità eccessiva dell'acqua, freddo, carenza di nutrienti, disseccamento, tossine ecc.). Quando le condizioni tornano favorevoli, la microalga può ritornare alla forma vegetativa, dando luogo a un processo ciclico.
II. Principi attivi di H. pluvialis (astaxantina)
La composizione dell'alga varia a seconda della forma: verde (vegetativa) o rossa (aplanospora). Nella forma verde vegetativa predominano le proteine. Nella forma rossa predominano invece i grassi e i carboidrati, oltre al principio attivo più importante, l'astaxantina.
- Proteine: 29–45 % nella forma verde vegetativa; 17–25 % nella forma rossa.
- Carboidrati: 15–17 % nella verde; 36–40 % nella rossa.
- Grassi: 20–25 % nella verde, fino al 32–37 % nella rossa. Fra i grassi spiccano i fosfolipidi (23,7 % e 21 %) e i glicolipidi (11,5 % e 26 %).
- Carotenoidi: nell'alga verde è più abbondante la luteina (75–80 %), seguita dal beta-carotene (10–20 %) e da carotenoidi secondari quali clorofilla a e b, violaxantina, neoxantina, zeaxantina ecc. Nella forma rossa il contenuto totale di carotenoidi aumenta in risposta alle condizioni sfavorevoli, con predominanza dell'astaxantina (80–99 %), che nell'alga verde non è rilevabile.
III. Attività farmacologica dell'astaxantina
Gli effetti dell'astaxantina sono legati soprattutto all'attività antiossidante e antinfiammatoria:
- Antiossidante: protegge le cellule dallo stress ossidativo e previene l'invecchiamento precoce. Protegge membrane, mitocondri, DNA, proteine e carboidrati. È un potente neutralizzatore dell'ossigeno singoletto e di altre specie reattive dell'ossigeno e dell'azoto. È più potente del betacarotene, della vitamina C, dell'alfa-tocoferolo e della luteina. Grazie alla sua struttura si colloca strategicamente nella membrana cellulare e ne aumenta il potenziale antiossidante. Può attraversare la barriera ematoencefalica e quella ematoretinica, proteggendo cervello e retina.
- Antinfiammatoria: riduce l'espressione o la produzione di mediatori infiammatori e citochine (NF-kB, prostaglandina E2, TNF-α, IL-1β, NO) e inibisce la COX-2.
- Attività immunostimolante: favorisce la proliferazione di linfociti, cellule NK e linfociti B, attiva la fagocitosi e blocca l'interferone gamma.
- Cardiovascolare: previene l'ossidazione delle LDL, riduce i trigliceridi, aumenta l'HDL, ha azione antipertensiva e contribuisce alla prevenzione dell'aterosclerosi.
- Sistema nervoso: azione neuroprotettiva nella malattia di Alzheimer, nella malattia di Parkinson, nelle demenze e nella SLA.
- Occhi: migliora la vista, riduce l'affaticamento oculare, previene cataratta, glaucoma, degenerazione maculare legata all'età e retinopatia.
- Pelle: protegge dalle radiazioni UV, previene l'invecchiamento cutaneo, la comparsa di macchie, la degradazione del collagene, la fototossicità e le fotoallergie, e protegge il DNA cellulare.
- Apparato digerente: inibisce la crescita di Helicobacter pylori e protegge la mucosa gastrica dall'irritazione dovuta a farmaci e alcol.
- Sport: protegge le cellule muscolari dai radicali liberi, migliora resistenza e recupero, riduce l'affaticamento e i dolori dopo l'allenamento.
- Altri benefici: epatoprotettiva, migliora la fertilità, antitumorale; nel diabete migliora la sensibilità insulinica e previene la nefropatia.
IV. Indicazioni
- Salute degli occhi: uso prolungato di schermi, guida notturna, sport in acqua o sulla neve, prevenzione e terapia di supporto in caso di cataratta, glaucoma, degenerazione maculare legata all'età, retinopatie.
- Cura della pelle.
- Prevenzione e supporto al trattamento delle malattie neurodegenerative.
- Sportivi.
- Gastrite o ulcera peptica.
- Persone diabetiche.
- Prevenzione e supporto al trattamento delle malattie cardiovascolari.
V. Precauzioni
Non indicata per le donne in gravidanza e in allattamento.
Alle dosi raccomandate non vi sono avvertenze né effetti indesiderati. Alle dosi raccomandate non sono state registrate interazioni farmacologiche.
Fonti:
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