Fieno greco

FIENO GRECO – Trigonella foenum-graecum L.
I. Parte utilizzata
I semi
II. Principi attivi
- Zuccheri semplici e oligosaccaridi (45–60 %).
- Polisaccaridi eterogenei. Mucillagini vegetali (25–45 %), come i galattomannani nell'endosperma dei semi.
- Grassi insaturi (8–10 %) nell'embrione della pianta: trigliceridi, soprattutto degli acidi linoleico, linolenico, oleico e palmitico.
- Proteine (27–30 %), molto ricche di triptofano, con un rapporto lisina : arginina molto basso, persino inferiore a quello della soia.
- Fosforo organico: lecitina (1,2–2,5 %) e inositolesafosfato di calcio e magnesio.
- Saponine steroidee (1,2–1,5 %): diosgenina, iamogenina, tigogenina, neotigogenina, gitogenina, smilagenina, iuccagenina e i suoi eterosidi trigofenosidi A–G.
- Alcaloidi piridinici: trigonellina (0,2–0,36 %), genzianina, carpaina. La trigonellina, derivata dall'acido nicotinico, può essere convertita in nicotinammide (vitamina B3 o vitamina PP).
- Flavonoidi: luteolina, orientina, isoorientina, quercetina, saponaretina, vitexina e isovitexina.
- Olio essenziale (0,015 %), che conferisce alla pianta l'odore caratteristico e nel quale predomina l'anetolo (sesquiterpeni, idrocarburi).
- Fitosteroli: colesterolo e sitosterolo.
- Sali minerali: di calcio, ferro e manganese.
- Vitamine: A, B1, C e P.
- Fibre: cellulosa, emicellulosa, lignina, gomme e pectine.
- Enzimi: diastasi e mannasi.
Altro: colina, acido nicotinico, cumarine.
III. Attività farmacologica
- Galattogogo: sostiene la produzione di latte materno.
- Oressigeno (stimolante dell'appetito), aperitivo. Questo effetto è dovuto agli alcaloidi. Il fieno greco stimola le papille gustative, che a loro volta determinano un aumento della produzione dei succhi digestivi, stimolando l'appetito.
- Anabolizzante (aumento della massa muscolare), adipogeno: proteine, vitamine e fosforo organico.
- Contro l'anemia: sali di ferro.
- Stimolante neuromuscolare: fosforo.
- Crescita e robustezza delle ossa: calcio, fosforo e vitamina D.
- Ipoglicemizzante: fibre, trigonellina.
- Riduzione di colesterolo e grassi: fibre, saponine steroidee.
- Protezione del fegato: colina, lecitina, acidi grassi essenziali, inositolo.
- Lenitivo, emolliente dermatologico: lipidi e mucillagini vegetali.
- Diuretico ossalurico: saponine steroidee.
- Lassativo meccanico: fibre.
- Attività antinfiammatoria: saponine steroidee.
- Attività antimicrobica: saponine steroidee.
- Attività contro l'acne: per l'attività ipoglicemizzante. Un livello elevato di glucosio, associato a un consumo eccessivo di dolci, innalza il livello di glucosio nella pelle, creando un ambiente favorevole allo sviluppo dei batteri.
- Cardiotonico: saponine steroidee.
Altri effetti attribuiti alla pianta: attività anticoagulante, attività parasimpaticomimetica, riduzione della pressione arteriosa.
IV. Indicazioni
- Durante l'allattamento per aumentare la quantità di latte.
- Come ricostituente in caso di anoressia, perdita di peso, astenia e durante la convalescenza.
- Diabete di tipo 2.
- Gastrite, ulcera gastroduodenale.
- Rachitismo e malattie delle ossa.
- Raffreddori delle prime vie respiratorie.
- Colesterolo elevato.
- Calcoli di ossalato.
- Uso locale: stomatite, gengivite, faringite, foruncoli, ascessi, blefarite, congiuntivite, vaginite, ulcerazioni, eczemi.
***Il fieno greco si utilizza come spezia in cucina.
Si utilizza inoltre per la produzione industriale della diosgenina, base per la semisintesi degli ormoni steroidei.
V. Controindicazioni
- Gravidanza: negli animali da laboratorio la somministrazione di preparati idroalcolici o di soluzioni acquose di fieno greco ha determinato un effetto ototossico.
- Allattamento: può conferire al latte un sapore amaro.
- Bronchite, enfisema e asma: in vitro è emerso che ostacola l'eliminazione del muco.
- Ostruzione dell'esofago o dell'intestino, ileo spastico e paralitico, stenosi del tratto digerente, stitichezza da fecaloma. Se non si assume una quantità sufficiente di acqua, tali condizioni possono aggravarsi.
- Dolori addominali di causa indeterminata, poiché può mascherare una condizione più grave e renderne difficile la diagnosi.
***Si raccomanda di assumere una quantità sufficiente di liquidi per evitare la comparsa di occlusioni gastrointestinali dovute alla presenza delle mucillagini vegetali.
***Si raccomanda inoltre di monitorare la glicemia durante il trattamento, poiché la riduzione dell'assorbimento del glucosio per via orale può provocare ipoglicemia.
VI. Interazioni
- Insulina e antidiabetici orali: il fieno greco può potenziare l'azione di questi farmaci e provocare ipoglicemia, per cui in caso di assunzione concomitante si raccomanda di adeguare le dosi.
- La presenza delle mucillagini vegetali può inibire o ridurre l'assorbimento di altri principi attivi, per cui si raccomanda di assumere il fieno greco e gli altri prodotti contenenti principi attivi in momenti diversi.
VII. Effetti collaterali
A dosi elevate o in trattamenti più prolungati, per contatto, nei soggetti particolarmente sensibili possono comparire reazioni di ipersensibilità o dermatite.


