Quanto è diffusa l'infestazione da ossiuri?

Quanto è diffusa l'infestazione da ossiuri nei bambini? Dai dati dell'Istituto nazionale di sanità pubblica sloveno risulta che negli ultimi anni le segnalazioni di ossiuriasi sono in forte aumento. Gli ossiuri compaiono più di frequente nella fascia d'età fra i 5 e i 9 anni e nei bambini fra 1 e 4 anni. Spesso l'infestazione è presente anche nei genitori dei bambini colpiti, sia pure in misura minore.
Come avviene l'infestazione da ossiuri?
Gli ossiuri si trasmettono più spesso attraverso le mani lavate male, con cui ci tocchiamo la bocca. Le infestazioni si diffondono rapidamente soprattutto nei gruppi di bambini. Ci si infesta ingerendo le uova, per lo più con cibo e acqua contaminati, con gli oggetti e con le mani sporche.
Gli ossiuri vivono infatti nella parte inferiore dell'intestino tenue e nell'intestino crasso. Le femmine escono attraverso l'ano e depongono un enorme numero di uova nelle pieghe cutanee circostanti. Le uova non sono visibili a occhio nudo. Il passaggio del verme attraverso l'ano provoca il caratteristico prurito nella zona anale. Il bambino si gratta e così le uova si attaccano alle dita, sotto le unghie, e da lì tornano rapidamente in bocca. Si attaccano anche a biancheria intima, lenzuola, giocattoli, tavolo e maniglie, e in questo modo l'infestazione si diffonde fra i bambini. Fuori dall'ospite le uova restano infettive fino a tre settimane. Prediligono gli ambienti umidi, mentre vengono distrutte da temperature superiori ai 55 °C.
Come sono fatti gli ossiuri?
Gli ossiuri sono come sottili filamenti bianchi, lunghi fino a due millimetri, che si muovono. Nelle feci sono difficili da individuare a occhio nudo. Il più delle volte i genitori li notano di notte, quando il bambino piange perché gli prude il sederino: è in quel momento infatti che le femmine depongono le uova nelle pieghe attorno all'ano.
Come riconoscere i sintomi dell'infestazione da ossiuri?
- prurito notturno nella zona anale,
- bruxismo (digrignamento dei denti durante il sonno),
- dolori addominali,
- digestione irregolare,
- insonnia,
- risvegli notturni,
- irritazione cutanea provocata dal grattarsi,
- nelle bambine e nelle donne l'infestazione può provocare anche una vaginite.
Se notate questi disturbi, rivolgetevi al medico.
In caso di infestazione accertata il medico prescrive al bambino un farmaco. Poiché gli ossiuri sono una seccatura molto tenace e le infestazioni si ripetono, potete aiutarvi in via complementare anche con rimedi naturali. È consigliabile che tutti i membri della famiglia si depurino e si proteggano. Seguite i consigli su un'igiene accurata. Per approfondire, leggete come eliminare gli ossiuri nei bambini in modo naturale.
Aiuto naturale per affrontare gli ossiuri
- In caso di infestazione da ossiuri è importante impedire il più possibile che il bambino si gratti attorno all'ano. Dovrebbe dormire con la biancheria intima e il pigiama.
- Al mattino laviamolo subito con cura attorno all'ano. L'asciugamano e la biancheria intima vanno lavati ad alte temperature, e noi dobbiamo lavarci le mani con grande cura, con acqua calda e sapone.
- Gli asciugamani per le mani vanno cambiati ogni giorno. La biancheria da letto va lavata almeno due volte a settimana.
- Gli ambienti, soprattutto camera da letto e bagno, vanno aspirati e puliti ogni giorno.
- Per la pulizia si possono usare i normali detergenti.
- Ogni giorno vanno puliti gli oggetti che la persona colpita tocca di continuo (giocattoli, maniglie, interruttori).
- Biancheria e lenzuola vanno lavate regolarmente ad alte temperature (oltre i 55 °C).
- I peluche vanno lavati in lavatrice o chiusi in sacchetti per più di 3 settimane.
Preparati a base di aglio
L'aglio è il rimedio naturale più noto contro i parassiti:
- Tagliate tre spicchi d'aglio a pezzetti. Copriteli con acqua bollente in un bicchiere e lasciate riposare per una notte. Bevete al mattino a digiuno. I pezzetti d'aglio si possono anche mangiare, oppure si possono cercare preparati standardizzati già pronti, come le gocce analcoliche Aglio complesso.
- Fate bollire quattro spicchi d'aglio interi in un quarto di litro di latte intero. Lasciate riposare e, se necessario, dolcificate con miele o zucchero di canna. Bevete la bevanda calda prima di coricarvi per 8 giorni. La sera del nono giorno utilizzate lo stesso preparato, ma non dolcificato, per un clistere. Assumete anche un lassativo: gli adulti frangola o senna, i bambini invece carbonato di magnesio.
Preparati a base di semi di zucca
- Mangiate ogni giorno un cucchiaino di semi con del miele, finché i parassiti non scompaiono.
- Sbucciate e pestate 200–400 g di semi di zucca (fino a 800 g negli adulti). Aggiungete miele o zucchero di canna e preparate una pasta, che dividerete in tre parti uguali. Mangiate la prima parte a colazione, la seconda a pranzo e l'ultima a cena. Non mangiate altri alimenti durante la giornata, tranne le carote, che aiutano anch'esse a eliminare i parassiti. Preparate una tisana lassativa con frangola o senna. Un'ora dopo l'ultima dose di semi di zucca bevete questa tisana lassativa. Nei bambini è preferibile usare il carbonato di magnesio. Prima di iniziare questa procedura occorre restare a digiuno per circa 12 ore. Consumate l'ultimo pasto la sera precedente. In questo periodo si può bere solo acqua. Se necessario, la procedura si può ripetere dopo 2 o 3 giorni.
Altri preparati
- Per cinque giorni di seguito bevete a digiuno mezzo bicchiere di succo di cavolo.
- A digiuno bevete succo di papaia a cui avete aggiunto una pari quantità di miele.
- Le parti bianche interne che separano i chicchi del melograno contengono alcaloidi che agiscono contro i parassiti.
Per trattare tutta la famiglia in una volta è disponibile il Kit contro i parassiti, con tre flaconi di gocce analcoliche Aglio complesso.
Fonti
- Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive in Slovenia nel 2016, NIJZ
- Manuale Agenda operativa Soria Natural, dr. Isabel Molinero, dr. Estrella Gascon


