E se la colpa fosse della vitamina B12?

Fra le proposte di lettura estiva ci è arrivato anche il libro «E se la colpa fosse della vitamina B12» di Sally M. Pacholok e Jeffrey J. Stuart.
Vi sono riportati diversi studi sulla carenza di vitamina B12 e sull'effetto di una carenza non diagnosticata su numerosi sintomi. Gli autori hanno rilevato che la carenza di vitamina B12 incide su più sistemi dell'organismo, su numerose ghiandole e su parti del sistema metabolico.
Riferiscono che il 40 % delle persone anziane con gravi disturbi psichici e fisici soffre di un disturbo da carenza di vitamina B12. La maggior parte non conosce le vere cause dei propri disturbi. Molte persone a cui sono stati attribuiti morbo di Alzheimer, sclerosi multipla, morbo di Parkinson precoce, autismo, disturbi dell'apprendimento, depressione, disturbo bipolare, perdita della vista, schizofrenia, neuropatia diabetica e altri disturbi gravi e spesso inguaribili, potrebbero in realtà essere vittime di una carenza di vitamina B12 – un problema che si può individuare e correggere. La carenza di vitamina B12 sarebbe molto diffusa: non solo fra gli anziani e le persone di mezza età, ma perfino fra gli adolescenti e i bambini.*
Qual è il ruolo della vitamina B12?
**La vitamina B12 è una vitamina idrosolubile; esistono diversi composti che rientrano fra le vitamine B12, ossia le cobalamine. Hanno tutte in comune il fatto di contenere nella molecola un atomo di cobalto, da cui il nome cobalamine. Nell'organismo questa vitamina agisce come coenzima: insieme agli enzimi influisce sullo svolgimento di reazioni importanti nel nostro corpo. Partecipa al metabolismo degli acidi grassi e degli amminoacidi, alla sintesi del DNA e delle proteine e al metabolismo dei folati.
A che cosa contribuisce la vitamina B12?
- contribuisce alla funzione del sistema nervoso,
- contribuisce a una normale funzione psicologica,
- contribuisce al rilascio di energia nel metabolismo,
- ha un ruolo nella formazione dei globuli rossi,
- ha un ruolo nella funzione del sistema immunitario,
- contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
L'assorbimento della vitamina B12
Nel nostro organismo la vitamina B12 viene sì prodotta dai batteri dell'intestino crasso, ma il corpo la assorbe più a monte del punto in cui si forma – nell'intestino tenue –, per cui l'organismo dipende soprattutto dalle fonti alimentari di vitamina B12. Negli alimenti la vitamina B12 è per lo più legata alle proteine. L'assorbimento della vitamina B12 è peraltro piuttosto complesso, più che per altri nutrienti. Nelle persone sane viene assorbito dal cibo circa il 50 % della vitamina B12 ingerita.
La carenza di vitamina B12
La carenza si presenta soprattutto con un'alimentazione che esclude completamente carne, latticini e uova (veganismo). Un'alimentazione di questo tipo nelle madri durante la gravidanza o l'allattamento può quindi essere molto pericolosa, perché la carenza di vitamina B12 nei lattanti porta a danni e disturbi neurologici, metabolici ed ematologici.
Nelle fasi successive della vita la carenza della vitamina si manifesta più spesso sotto forma di alterazioni nella formazione delle cellule nel midollo osseo, che portano all'anemia con globuli rossi caratteristicamente grandi (anemia megaloblastica). Una carenza drastica può provocare anche la degenerazione di determinate aree del midollo spinale (mielosi funicolare), con possibili danni permanenti al sistema nervoso. In caso di carenza di vitamina B12 possono comparire anche disturbi della memoria e demenza, oltre a infertilità e aborti spontanei.
Fonti
- * Sally Pacholok, Jeffrey Stuart: Could It Be B12? An Epidemic of Misdiagnoses. Ed. slovena: Založba Ara, 2012.
- ** Nutris.org – ABC dell'alimentazione: vitamina B12.


