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Ansia: cause, sintomi e che cosa fare

Ansia: cause, sintomi e che cosa fare

L'ansia è una sensazione generale di preoccupazione. Potremmo dire che è uno stato spiacevole di tensione e apprensione su ciò che accadrà in futuro.

Quando si sviluppa l'ansia?

Una rassegna delle ricerche sui disturbi d'ansia ha mostrato che nelle donne la probabilità di sviluppare disturbi d'ansia è doppia rispetto agli uomini. Sono più frequenti nei giovani adulti, prima dei 35 anni.

Quali tipi di ansia esistono?

Disturbo d'ansia generalizzato

La persona prova in modo intenso e prolungato ansia e paura legate ad ambiti diversi (denaro, salute, casa, famiglia). Fatica a controllare le proprie preoccupazioni.

Fobia

Una paura irrefrenabile provocata da una cosa o da un evento che di per sé non è pericoloso – per esempio la paura degli spazi ristretti, dei ragni o dell'altezza. Le persone sono per lo più consapevoli che una paura così intensa non è giustificata.

Ansia sociale

L'ansia sociale è una preoccupazione e una paura eccessive nei contatti quotidiani (fare la spesa, una commissione in banca, una telefonata, una conversazione con conoscenti occasionali). La persona teme di fare una figuraccia o di trovarsi in imbarazzo durante la conversazione. Ha la sensazione di essere osservata e giudicata.

Panico

La persona prova una sensazione improvvisa e molto intensa di paura e terrore. Inizia a sudare, trema, avverte il cuore che batte forte, può avere la sensazione di soffocare e di non riuscire a inspirare abbastanza aria. I disturbi si ripetono. Spesso la persona non riesce a indicare un motivo particolare per l'improvviso attacco di panico e ha la sensazione che nessuno la capisca.

Disturbo ossessivo-compulsivo

Alcuni esempi sono la pulizia o lo sfregamento ossessivo-compulsivo delle superfici, il lavaggio eccessivo delle mani, il controllo ripetuto che la casa sia chiusa a chiave e la ripetizione di parole nella mente. La persona vive i pensieri ossessivi come tormentosi e di solito è consapevole che non sono razionali. Per calmare le sensazioni ansiose ripete determinati rituali, come pulire continuamente le maniglie o controllare che la porta sia chiusa. Può essere consapevole di questi gesti ripetuti e cercare di liberarsene, ma li compie ugualmente per tranquillizzarsi.

Disturbo da stress post-traumatico

Si sviluppa di solito nel primo mese dopo un evento estremamente traumatico (catastrofe naturale, violenza fisica o sessuale, incidente, morte di una persona cara). Lo riconosciamo dai flashback improvvisi – ricordi dell'evento traumatico accompagnati da sudorazione, tremore e nausea. Possono ripetersi anche gli incubi notturni.

Come distinguere l'ansia dalla paura?

Le sensazioni sono simili alla paura, ma più nel senso di un'angoscia e di una costrizione non legate a un evento concreto di cui si abbia timore. Si tratta di sensazioni di preoccupazione e apprensione sul fatto di essere all'altezza dei compiti e degli impegni quotidiani che ci attendono. I sintomi tipici dei disturbi d'ansia comprendono maggiore preoccupazione, tensione, stanchezza e paura.

Quali sono i sintomi dell'ansia?

Sul piano fisico l'ansia si manifesta con sintomi diversi, come:

  • sudorazione eccessiva,
  • cuore che batte forte, dolori al petto,
  • respirazione difficoltosa,
  • vertigini,
  • sensazione di nodo allo stomaco, dolori addominali,
  • bocca secca,
  • paura di perdere il controllo, paura di volare o degli spazi chiusi. A causa di questa paura la persona evita la situazione che la preoccupa o desidera fuggirne, perché la percepisce come estremamente pericolosa anche quando non lo è.

Come si tratta l'ansia?

Gli approcci efficaci sono la terapia cognitivo-comportamentale, il trattamento farmacologico e la partecipazione a gruppi di supporto per persone con disturbi d'ansia.

Già nelle forme lievi è consigliabile imparare a rilassarsi e a modificare le proprie convinzioni. È utile inserire deliberatamente nella quotidianità attività che riducono l'ansia: camminare, parlare e stare insieme a persone che ci sostengono. Nei disturbi lievi si possono utilmente impiegare piante officinali dall'azione calmante.

Quali forme assumono le sensazioni di ansia?

Ansia senza motivo

Nell'ansia compaiono sensazioni di preoccupazione, tensione, nodo alla gola, oppressione al petto e costrizione senza una causa o un fattore scatenante evidente. Può iniziare già al mattino e attenuarsi nel corso della giornata, quando si hanno commissioni, lavoro e impegni, per poi tornare la sera, quando il ritmo rallenta. La sera vorreste riposare e addormentarvi tranquilli, e invece nella mente girano scenari e domande: «non so come sarà di me in futuro», «mi preoccupa che cosa sarà di mio figlio da grande», «mi preoccupa come farò in futuro».

Ansia e nodo alla gola

Fate fatica a deglutire e avete la sensazione di soffocare? Le situazioni stressanti portano a questo ancora più rapidamente. Se avvertite il nodo alla gola a lungo (un mese o più) e il disturbo non è legato a un raffreddore o, per esempio, a un ingrossamento della tiroide, si tratta probabilmente del sintomo fisico più frequente dell'ansia. La sensazione di nodo alla gola è particolarmente fastidiosa la sera e la notte, perché deglutite in continuazione e quindi fate fatica ad addormentarvi. Di notte non vi riposate e non recuperate le forze per il giorno dopo, così il circolo vizioso di stanchezza e preoccupazione si ripete.

Ansia e stanchezza

La stanchezza è da un lato conseguenza di un sonno di cattiva qualità. Dall'altro, con le sensazioni di paura o con un attacco di paura improvviso nell'organismo si libera molta adrenalina. Tutto il corpo si irrigidisce, il cuore inizia a battere in modo insolitamente forte e potete avvertire anche formicolio a mani e piedi. Quando la situazione passa, la persona si sente dapprima sfinita e stanca.

Ansia, paura e la sensazione di non essere capiti

In molte persone si sviluppa lentamente il timore che la situazione possa ripetersi. La cosa più spiacevole è quando questi «attacchi» si ripetono e non si riescono a collegare a una situazione concreta. Così ci si ritrova in una condizione in cui ci si sente distrutti e umiliati. La persona non riesce a indicare alcun motivo particolare per il proprio stato e ha la sensazione che nessuno la capisca. Se notate tutto questo e vi ostacola nella vita quotidiana, non rimandate e cercate un aiuto terapeutico.

Ansia e respirazione difficoltosa

Oltre al nodo alla gola, l'altro sintomo frequente dell'ansia è la respirazione difficoltosa, accompagnata da battito cardiaco accelerato, vertigini, svenimento, nausea e ronzio alle orecchie. Le tecniche di respirazione per ritrovare la calma si possono imparare; con l'uso quotidiano vi sentirete meglio.

Ansia nei bambini

Tutti i bambini, nelle diverse fasi dell'età, vivono determinate paure che fanno parte del normale sviluppo. È normale che i bambini più piccoli provino a volte paura di separarsi dai genitori e riservatezza o timore nel contatto con persone estranee. I bambini più grandi provano invece ansia prima di esibirsi davanti ai coetanei. Di ansia nei bambini si parla solo se i disturbi si intensificano con il tempo, invece di essere semplicemente «superati» con la crescita.

Se il bambino ha un carattere sensibile, in combinazione con determinate esperienze di vita può sviluppare un particolare insieme di tratti di personalità che possono portare all'ansia. Questi tratti sono:

  • un forte senso di responsabilità,
  • l'incapacità di rilassarsi,
  • standard elevati nei risultati,
  • la tendenza a compiacere gli altri,
  • l'indecisione,
  • un'eccessiva sensibilità alla critica o al rifiuto,
  • la propensione a preoccuparsi.

Se a questo si aggiungono circostanze stressanti e i diversi fattori di stress che possono scatenare l'ansia, aumenta la probabilità di sviluppare un disturbo d'ansia. Tratto da: Foxman, Paul (2004): The Worried Child: Recognizing Anxiety in Children and Helping Them Heal. Hunter House Inc.

Ansia e uso delle piante officinali

Le piante officinali che nei disturbi lievi aiutano in caso di irrequietezza e difficoltà del sonno sono la passiflora, che contribuisce al rilassamento, e la lavanda e la valeriana, che contribuiscono alla calma nei periodi di stress. Sono disponibili in gocce analcoliche Passiflora XXI e Valeriana XXI.

Gli oli essenziali dall'azione calmante che potete utilizzare per massaggi o per profumare l'ambiente sono lavanda, sandalo, rosa, ylang-ylang e incenso.

Fonti

  • Alternativna medicina: manuale pratico e specialistico, C. Janicke e dr. J. Grunwald
  • Istituto per la tutela della salute
  • Manuale Agenda operativa, reparto medico Soria Natural
  • Medical News Today: Anxiety disorders review
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